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Gazzetta di Reggio
16 marzo 1989

PROSA - Al Teatro Ariosto in scena "Inverni"

STORIE DI ANIME SOLE
Due racconti di Silvio D'Arzo diretti da Sciaccaluga

Continuano fino a domenica le repliche di "Inverni", lo spettacolo che Carlo Repetti ha tratto da due racconti dell'autore reggiano Silvio D'Arzo, scomparso nei 1952 a 32 anni. "Casa d'altri" e "Due vecchi" sono due testi tradotti drammaturgicamente. Un'operazione che Repetti aveva già messo a punto tre anni fa con le opere di Borges ("Borges", autoritratto del mondo).
In "Casa d'altri" il dramma tocca un povero curato di un paesino sull'Appennino tra l'Emilia e la Liguria, alle prese con un vecchia che gli pone domande inquietanti sulla possibilità concessa dalla Chiesa a un cristiano di accorciare anzitempo la propria vita. In "Due vecchi" la vicenda si incentra sulla figura di una donna ricattata da un giovane in possesso di alcune vecchie lettere d'amore. La vecchiaia serena dei due vecchi è turbata quindi da questo imprevisto. Sono due storie tristi: due episodi complementari di anime sole, che giunte alla fine dei loro anni scoprono verità sconcertanti e inaspettate. E che la loro vita, quasi giunta al termine, ha ancora qualcosa da dire.
Ferruccio de Ceresa e Elsa Alaboni hanno ricevuto giudizi veramente lusinghieri dalla critica che ha apprezzata il valore dell'operazione. Marco Sciaccaluga ha ottenuto di recente l'Idi 88 proprio per questa regia. Le scene ed i costumi sono di Valeria Manari. Le musiche di Arturo Annecchino. Lo spettacolo, prodotto dal teatro di Genova, in collaborazione con l'assessorato alla Cultura della regione Liguria, a causa dello sciopero nazionale indetto dagli enti locali subirà una modifica.

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