
Presenze
Durante gli ultimi mesi della resistenza, o poco dopo, mi arrivò da Reggio Emilia il libretto d'uno sconosciuto, il quale si firmava Silvio D'Arzo, evidentemente nome d'arte. Il libretto mi interesso' per alcune sue efficaci evocazioni di atmosfere magiche, che potevano rammentare Hoffmann e qualche romantico tedesco. Si trattava d'un racconto, "Il Buon Corsiero", all'insegna d'una locanda lungo una strada maestra molto battuta dal traffico di un'epoca vaga e d'un paese imprecisato, collocabili probabilmente nel tardo settecento e nel dolce orizzonte veneto. Al "Buon Corsiero" accadevano cose molto strane, e tutte nel giro di una giornata o quasi . Dedicai al racconto un articolo, fui, credo, il primo (o l'unico?) a segnalarlo all'attenzione dei lettori di gusto. Più tardi il misterioso D'Arzo si fece vivo, mi mandò un paio di lettere senza rivelarmi il suo vero nome, affermo' di essere giovane e malato. Lo ritrovai qualche volta come saggista in riviste varie (rammento un suo studio molto bello su Conrad), seppi che si chiamava Ezio Comparoni e viveva con la mamma nella città emiliana, frequentando pochi amici. Nell'autunno del '52 la rivista romana "Botteghe Oscure" pubblico' un suo racconto postumo, "Casa d'altri". Silvio D'Arzo-Comparoni era morto nel gennaio di quel medesimo anno, poco più che trentenne.
DOCUMENTI ITALIANI
Degani, 1952
Luti, 1952
Paul, 1953
Gigli, 1953
Falqui, 1953
Montale, 1954
Bevilacqua, 1959
Citati, 1961
Bruschi, 1961
Fornaciari, 1961
Bassani, 1971
Bertolucci, 1971
Klinkert, 1972
N.M , 1978
Bertolucci, 1978
Lagazzi, 1982
Luzi in Spadoni, 1989
P. Citati, 1995
Guatteri, 2001
Costanzi, 2001
Orlandini, 2001
Panzeri, 2002
Marchetti, 2002
Borgatti, 2002
Lucchetti, 2002
Briganti, 2002
Carnero, 2002
Siciliano 2004
Panzeri 2004
DOCUMENTI STRANIERI
Paul 1953
Citati 1954
Baragiola 1955
Klinkert 1972
Van Dooren 1981
Andries 1981
N.V. 1981
Nord 1982
Botsford 1994
P. Weekly 1995
Carnero 2000
TEATRO
A.L. Lenzi 1989
G.R. 16.3.1989 (1)
G.R. 16.3.1989 (2)
Affinati
Lagazzi